15 March 2014

Tales from WonderLAAX

Il nostro istruttore Filippo “Filo” Granata ci racconta come è andata l’uscita per il weekend dell’Immacolata a LAAX. Il nostro evento Zero-Gravity in WonderLAAX!
Chi con la tavola chi con gli sci eccoci pronti per la nostra avventura in Svizzera. E’ finalmente arrivata la mattina della partenza per WonderLAAX!

Chi conosce Laax non sta più nella pelle. La prima uscita stagionale nel paradiso del Freestyle!! Questa località generalmente vanta ben quattro snowpark distribuiti tra le discese di questi pendii mozzafiato. In aggiunta ci sono alcune delle più belle piste in neve fresca d’Europa. Il livello dei “Locals” è sempre mostruoso: stile Old school ma con trick nuovi di zecca. Questo è quello che più mi piace di Laax, poche chiacchiere e tanto lavoro per rendere questo posto sempre un gradino superiore!

Milano ci lascia con il solito cielo grigio che caratterizza questo inizio dicembre padano. Il viaggio di andata procede senza intoppi e alle 9 e 15 entriamo a Laax. Ci sorprendiamo di quanta poca neve ci sia kamagrawiki.com giù in paese. Quest’anno le temperature sono troppo alte e nonostante le precipitazione a bassa quota la neve non ha resistito al caldo. Entriamo con un po’ di fatica in Funivia e attraversiamo un densissimo strato di nuvole, così spesso che se ci passavi in mezzo uscivi con la condensa congelata sui vestiti. Continuiamo la nostra salita.
Ancora poca neve, ma tanta tanta voglia di arrivare su in ghiacciaio sperando che le condizioni migliorino. Arriviamo alla seconda Funivia che ci porta all’arrivo dell’ovetto; ancora nebbia. Piano piano però vediamo qualche squarcio di cielo azzurro. Più saliamo e più la luce inizia a brillare dentro i nostri occhi. Scendiamo dall’ovetto e… c’è il sole!!!

Le sorprese sono più belle quando non te le aspetti. Per fortuna le nuvole sono rimaste sotto i 2300 metri, mentre sopra si è aperta una giornata meravigliosa con un panorama pazzesco delle montagne circostanti che sbucano da uno strato di nuvole di un candore  simile alla crema del cappuccino!

Comunque, non c’è tempo da perdere! Tavola ai piedi e iniziamo a scendere. Il park è stato costruito preventivamente in Ghiacciaio e gli Shaper del posto hanno preparato le strutture con passione e olio di gomito. In poco spazio tante strutture fatte veramente bene! Ottime linee di Kicker di diverse difficoltà con alcuni dei landing più morbidi che abbia mai visto e Jib line ben raccordata.. Come sono avanti questi svizzeri!

Ci siamo divertiti come pazzi! Erano mesi che aspettavamo questo momento.

Alcuni dei nostri ci raccontano anche delle imprese in Freeride immacolato dietro il ghiacciaio.

Nonostante tutto non c’è andata affatto male! Sole, Park e Freeride. This is the way. This is what we need!!!

Giornata stupenda e verso le 16:00 scendiamo verso valle per andare a ristorarci in hotel. Il Riders Palace è tutto per noi e abbiamo anche la fortuna che in serata verrà prioettato nella discoteca interna un video edit di snowboard e ci sarà un evento super sentito dai rider della zona: La premiere del video “Tales from the Crap”.

Alle 22:30 la sala della proiezione esplode di persone e c’è veramente una bella atmosfera. Musica live e persone da tutta Europa. Dopo la proiezione la festa continua con dj set e tante persone del posto veramente in grinta! Alcuni di noi hanno continuato la festa fino alle 5 del mattino, mentre molti se ne sono andati a letto ad un orario “decente” per poter sfruttare bene la giornata successiva.

Al risveglio medesima condizione del giorno prima. Nuvole e un po’ di nevischio. Gli skipass sono a disposizione dalle 8 e 20 del mattino e vengono distribuiti dal nostro staff al bar. I più frettolosi riescono a salire abbastanza rapidamente nonostante la lunga strada da percorrere fino al ghiacciaio. Però, ahimè, questa volta il destino è beffardo: ci ha dato il ben servito con due strati di nuvole, uno tra 1000 e 2200 metri l’altro tra i 2500 e 3000 metri. Visibilità bassissima su qualsiasi pista..

Quando però la passione è grande nemmeno la nebbia più densa può frenare i nostri spiriti. E così tra una pista e l’altra abbiamo cercato dove ci fossero le più belle condizioni. Il park era aperto ma difficilmente agibile a causa della scarsa visibilità. Alla fine qualche pista con visibilità discreta per fortuna c’era, e ci siamo comunque divertiti come sempre.

Poi alle 16:00 appuntamento per la merenda e alle 17 dopo l’arrivo degli ultimi, si riparte. Viaggio tranquillo con qualche coda causata da una strada chiusa nel passo del San Bernardino ma per le 8 e 15 siamo di nuovo a Milano. Stanchi ma felici di questo weekend!

Al di là del meteo, quello che fa la differenza in queste situazioni sono le persone che condividono queste esperienze con noi. Che ci sia brutto o bello, quello che cambia le carte in tavola è la compagnia. Personalmente ogni uscita mi rendo conto di quanto la passione unisca le persone e crei splendidi legami. Abbiamo anche la fortuna di avere amici e compagni di viaggio affiatati, disponibili e sempre pronti ad aiutarci se ce ne bisogno.

Colgo l’occasione per ringraziare come sempre tutti voi ragazzi che siete veniti con noi a Wonderlaax e mi auguro di poterci tornare il prima possibile!

 

Zero-Gravity_WonderLaax_montagna

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Zero-Gravity_WonderLaax_RiderPalace

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