30 December 2013

Corriere della Sera – Un weekend «bianco» low cost? Basta andare a sciare in palestra

 Andrea Poffe ha lasciato una carriera a Wall Street per aprire un centro di urban skiing.

(Fotogramma)

Snowboard di gomma, neve sintetica, prezzi dieci volte più bassi che in montagna. Non sarà come sulla neve o sugli skilift nel deserto di Dubai: ma in tempo di crisi, con i prezzi che girano per una settimana bianca a Livigno o Cervinia (servizio sulle pagine di Corriere Milano, rubrica Uso e Consumo) la tentazione di un weekend «bianco» in città è forte. Si chiama urban skiing: l’allenamento pre-montagna in palestra, negli Usa; da noi, più un surrogato della montagna stessa. Dove il manto è di neve sintetica, si cade su distese di polistirolo e nei weekend invernali – mentre gli albergatori alpini si chiedono dove sono andati a finire i milanesi – la coda è sempre più lunga.

(Fotogramma)«Arrivano da ogni angolo di Milano, anche da fuori: siamo letteralmente presi d’assalto», spiega Andrea Poffe, 33 anni, una carriera a Wall Street piantata in asso per creare il primo snow-park urbano di Milano (forse d’Italia): la palestra Zero-Gravity di via Valvassori Peroni. «Lo sci è sempre stata la mia passione, ma quando lavori in banca 20 ore al giorno e la prima montagna è a sei ore di volo, l’attività indoor è l’unica soluzione. Mi sono detto: e se funzionasse anche sotto le Alpi?». Risultato: in tre anni Zero-Gravity – che è un associazione no profit ma anche una startup (Zerogy) specializzata in progettazione di impianti invernali indoor come quelli di via Valvassori-Peroni – ha raggiunto i 3mila tesserati.

«Abbiamo dovuto alzare i prezzi d’ingresso nel weekend, perché altrimenti sforiamo la capienza. A breve apriremo una seconda palestra dall’altra parte della città, per soddisfare la domanda della clientela a Nord-ovest» spiega Andrea. «I nostri tesserati sono ragazzi ma anche padri di famiglia interessati soprattutto alle discipline moderne, snowboarding e freestyle». La neve non c’è, è vero. Ma quello che importa è il divertimento – e il prezzo. Lo «skipass» qui costa 5 euro per due ore, 10 euro il pomeridiano (contro i 25-30 della montagna), un mensile 50 euro, un annuale 350. «Abbiamo anche corsi indoor veri e propri – spiega Andrea – organizziamo pullman verso le piste una volta a settimana, a Saint Moritz, Livigno, 45 euro a testa compreso skipass giornaliero, colazione e merenda». Perché va bene il tappeto elastico, la rampa al chiuso, ma dopo un po’ – confessano gli sciatori indoor – la tentazione della neve vera è irresistibile. Purché sia low cost.

Fonte: http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/13_novembre_27/weekend-bianco-low-cost-basta-andare-sciare-palestra-395e5582-579a-11e3-901e-793b8e54c623.shtml?refresh_ce-cp

Il nostro sito usa cookie per poterti offrire una migliore esperienza di navigazione. I cookie ci permettono di conteggiare le visite in modo anonimo e non ci consentono in alcun modo di identificarti direttamente. Clicca su Accetto per chiudere questa informativa e proseguire la navigazione, oppure approfondisci cliccando Maggiori informazioni e leggi come rifiutare tutti o ad alcuni cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi